pudenda

mercoledì 28 gennaio 2009

Re: Pompini (con umiltà)

Sarà per questa faccenda che adesso si usa molto il take away, secondo me. Cioè, per esempio, io ultimamente pranzo di merda, perché sono sempre di fretta, non che abbia qualcosa da fare di più importante di mangiare, ma che è tutto sullo stesso piano. Il mio pranzo ha, secondo me, la stessa importanza della riunione che ho dopo, o della lezione di teatro, o delle sei ore di studio. Non c’è gerarchia fra le cose, tutto è falciato alla radice, quindi se salto il pranzo per andare a teatro, metti caso, poi mi sembra di aver dato al teatro troppa importanza e non va bene.
Il pompino rientra in questo meccanismo di parità. Il pompino (ma rigiro la cosa anche al corrispettivo per l’altro sesso, giusto per inserire un po’ di politically correct in un discorso sulla fallofagia) è take away, non c’è neanche bisogno che ti spogli tutto, anzi, per noi maschi basta anche solo aprire la patta senza neanche troppo scomodarsi. Ti sporgi solo da un finestrino, chiedi, poi sta alla discrezione di chi prepara sputare o meno su quello che hai chiesto (tipo sull’hamburgher o sulle patatine) e sei già pronto per fare quello che dovevi fare dopo e per il momento ti senti appagato: dovevi fare una cosa, l’hai fatta. Bene.
Vuoi mettere con, invece, stabilire una gerarchia? Come fai? Per me è difficilissimo. Una guzzata è un romanzo, deve avere uno svolgimento intero, magari con introduzione, presentazione, complicazione e scioglimento, magari epilogo e morale. E chi ce l’ha il tempo? Io Guerra e Pace l’ho letto quando avevo diciassette anni, quando non sapevo neanche dell’esistenza del termine “guzzare”, adesso non ce la farei, ci metterei due mesi. Dovrei mettere quello in cima alla lista e non credo che me la sentirei, dovrei tenerci veramente molto.

4 commenti:

piloro ha detto...

Che pallllllle diobono che palle.
Siete la noia, siete la banalità.
La vogliamo smettere?

ileo ha detto...

la vostra via è l'ano, l'abbiamo capito.

duodeno ha detto...

"magari con introduzione"

senza in effetti è difficile.

Ma per favore.

Siamo la banalità.

Mi piace la fi, mi piace la fi, mi piace la figlia dell'ortolano ha detto...

Benvenuta maggiore sintesi, magari anche solo uno schizzo su un foglio di carta.