Ho una faccia di cartone.
giovedì 13 gennaio 2011
Specchio riflesso
martedì 31 agosto 2010
Per fortuna che Angelino c'è
Tu-tuuu.
tu-tuuu.
Pronto?
L'altra sera, devo dire la verità, mi sono finalmente sentita RESTITUITA AL TRANQUILLO VIVERE QUOTIDIANO.
Vicino a casa mia, accanto ai cassonetti della spazzatura è cresciuto alla velocità di un fungo atomico un nuovo sistema di videosorveglianza.
Facendo attenzione ad assumere la camminata e lo sguardo tipico degli abitanti della mia via ho buttato con gesto atletico il sacchetto della carta e quello della plastica, il sacchetto dell'umido nell'umido cassonetto e una alla volta diciotto bottiglie di vetro nella verde campana.
Ho fatto un cenno d'intesa all'occhio sintetico ma, a dire la verità, giusto per essere sicura di non essere scambiata per qualcuno che vive nella via accanto, ho detto a voce alta PERDINDIRINDINA!
Ah, che bello abitare nella mia via,con tutti questi STRUMENTI MIGLIORATIVI DELLA QUALITA' DELLA VITA!
Tra i cassonetti della mia via e casa mia (che sta sempre nella mia via) ci sono poi circa trentacinque metri. Non molti, a dire la verità, ma che sollievo quando mi sono resa conto che la TELECAMERA BRANDEGGIABILE del NUOVO UFFICIO MOBILE DI PROSSIMITA' mi stava proteggendo con il suo sguardo indiscreto.
Devo dire la verità, le mie anche si sono un po' pavoneggiate: il fatto che I CONFINI FISICI DEL CORPO UMANO dei videosorveglianti siano stati SUPERATI non li rende certo meno umani, no?
Clic.
Le parti in CARATTERI MAIUSCOLI sono liberamente tratte dal sito del Comune di Verona alla voce VIDEOSORVEGLIANZA.
sabato 21 agosto 2010
Sleeping bag
l'uomo dorme con la testa appoggiata alle sue scarpe da tennis rosse perfettamente allineate.
le sue gambe ranicchiate sembrano sorridere mentre affermano risolute la conquista del marciapiede.
carla in piedi sulle punte sbircia dalla finestra della torretta.
lunedì 5 luglio 2010
Gobba a ponente
Mentre mi chiede un bacio, penso a cinque cose differenti.
la luna sembra una torta gialla tagliata a metà.
c'è caldo. quando la maglietta si appiccica alla schiena dopo le sei del pomeriggio significa che c'è molto caldo.
il verde dell'erba sotto le dita dei piedi fa il solletico.
domani è prevista pioggia.
le braccia incrociate hanno un preciso significato non verbale.
NO.
Con indiscussa educazione lo domanda allora per favore.
Sulla guancia, per favore.
Mi chiedo quanto profondi debbano sembrare i miei occhi in questo momento.
Spero sufficientemente profondi perchè chi ha portato qui i miei piedi e i suoi ci anneghi dentro piano.
venerdì 28 maggio 2010
REBUS (13, 3, 1, 5, 7, 2, 1)
indosso la maglietta con i pugni imbrattati di inchiostro blu.
righe orizzontali come quelle delle pagine spesse dei quaderni delle scuole elementari.
ho visto senza sorprendermi uomini propensi ad innaffiare di collirio i congiuntivi.
insubordinati senza speranza con una marcata tendenza alla stizza.
è il polline, maledetta primavera.
e la voce tradisce assoluta certezza nell’impossibilità di abbandonarsi al dubbio o alla speranza.
ho incontrato uomini con un odio specifico per gli spazi.
amanti piacevoli dotati della rara capacità di trasformare l’incostanza degli avvenimenti in abbracci sempreverdi.
quelli che tuttavia preferisco, sono gli uomini che non riescono a stare nel mezzo.
quelli che possiedono troppo o troppo poco.
uomini con la acca maiuscola, musicanti vagabondi.
convinti che le preposizioni semplici siano più o meno tante quante i sette nani.
sabato 17 aprile 2010
La politica del parafango
Destra si prende una rivincita.
E pazienza per i graffi, i cerotti, il male pulsante.
Non avrà lo stesso sorriso disarmante di Sinistra,
spalancato come voragine,
affamato di indiscrezione,
bianco come un foglio senza righe.
Potrà cibarsi di analgesici però.
Reclamare attenzione.
Decidere su quale lato dovranno appoggiarsi i sogni.
E trascinarsi svogliatamente accompagnata dal ritmico tap-tap.
Destra si veste di blu.
Per farmi perdere la metropolitana.
martedì 9 marzo 2010
Quando il vento si misura in cappelli rotolati via
Con rassegnazione ci troviamo ad affermare.
Con rammarico siamo costretti ad ammettere.
Non ci sono soluzioni.
Esistono leggi fisiche precise e codificate.
La mente umana raramente si abbandona al caso, sfida il pregiudizio, mette in dubbio l’autorevolezza.
Più per più fa più e più per meno fa meno. La matematica non è un'opinione. Si alzi in piedi chi ha il coraggio di affermare il contrario.
Abbiamo cercato il logico.
Nei cassetti della cucina, dietro i cespugli, sotto il tappeto.
Nelle tasche del cappotto, sotto il lavandino del bagno, nel bagagliaio della macchina.
Non l’abbiamo trovato ma rimaniamo fiduciosi.
Con una discreta dose di certezza, ci permettiamo pertanto di mettervi in guardia.
Vi invitiamo a predisporre le dovute precauzioni per tutte quelle volte che.
Se piovesse, lo farebbe in orizzontale.
domenica 28 febbraio 2010
Al di qua, al di là. Dans une penderie
Al di qua del bancone di legno chiaro ci sono trespoli d'acciaio e appendiabiti numerati da uno a trecentosessantadue.
Cappotti di finto visone, giacche da sci, maglioni che profumano di dopobarba, sciarpe di morbida lana, borsette-tutte-fibbie, cappotti nascosti in cappotti nascosti in cappotti che se si può risparmiare è meglio, cellulari che suonano a vuoto, portafogli con cui pagare all'uscita, sigarette e accendini, chiavi della macchina che chissà dove le ho messe.
Al di là del bancone di legno chiaro c'è lui. Età indefinita ma più giovane che no. Si avvicina con, appollaiato sulle spalle, lo sguardo d'attesa dei suoi quattro amichetti quattro. Appoggia una giacca nera sul bancone. Occhi negli occhi.
- Sei SCOPABile?
Per reazione difensiva-offensiva. Occhi negli occhi sputo uno
-Scusa?
Lieve imbarazzo, le mani che sudano, comincia a balbettare.
- Ehm, E, h, m, E, è u, è un, è un diSCOPUB?
Ballerini che ballano, anche che ancheggiano, culi che sculettano. Rispondo.
- Si.
(Musica latinoamericana in dissolvenza, un foglietto a quadretti stropicciato con il suo nome e numero plana volteggiando nel cestino. Al di qua del bancone l'appendiabiti dondola avanti e indietro. Al di là del bancone la giacca nera gli mostra le spalle).
mercoledì 24 febbraio 2010
Ore di sonno (tre).
Mi piace quando la luce è così intensa che devi strizzare gli occhi.
Mi piace quando nella giacca a vento ci cominci a sudare.
Mi piace quando è giorno di mercato e con in bocca il sapore del caffellatte hai nelle narici l'odore del baccalà e dei carciofi sbucciati.
Mi piace quando il mondo si muove come in un acquario al ritmo della musica che suona nelle mie orecchie.
Mi piace quando il tram è in ritardo e io vado in bicicletta.
Mi piace quando finisce il detersivo e i piatti non li puoi lavare.
Mi piace quando le caviglie si muovono su e giù nei calzini a righe.
Mi piace quando lo zucchero indugia sulla superficie del caffè.
Mi piace quando il vento ti fa le guance rosse.
Mi piace quando i tulipani sbocciano rossi.
Se non fosse febbraio potrebbe essere marzo.
Ma anche gennaio.
E perchè no, luglio.
martedì 16 febbraio 2010
Una promessa è una promessa
Nel sorriso fotogenico alto quattro piani si coglie la solida certezza delle trovate geniali.
"Un impegno serio.
Più lavoro per i giovani e per i 40-50enni".
Quasi quasi piango.
venerdì 22 gennaio 2010
Posologia della gioia 2 (due). Prima persona singolare.
dieci gennaio duemiladieci.
aperte le virgolette.
ciao a tutti,
penso che quest’anno per me sarà un anno intenso. Io e il mio partner abbiamo deciso di sposarci quest’anno, probabilmente ad agosto di quest’anno. Stiamo pensando di fare una semplice cerimonia in un’isola greca. Fatemi sapere se avete altre idee riguardo al matrimonio. Sentitevi liberi di partecipare al nostro matrimonio se ne avete voglia.
http://www.santoriniweddings.net/Civil-Santorini-wedding-Packages.html
Sto pensando di scegliere questo pacchetto:
- domanda di matrimonio
- spese connesse alla concessione della licenza di matrimonio
- assistenza per i documenti essenziali
- prenotazione della data
- incontro pre-matrimonio per organizzare tutti i dettagli del matrimonio
- due testimoni necessari per la cerimonia (in omaggio)
- rappresentante della nostra agenzia durante la cerimonia
- macchina per arrivare alla cerimonia (in omaggio)
- corone di nozze fatte a mano
- due asini o cavalli per arrivare al luogo della cerimonia
- due musicisti locali
- dolci locali fatti a mano
- vino tradizionale
- servizio video e foto professionale
- bouquet della sposa e fiore all’occhiello per lo sposo
- fiori per decorare la tavola durante la cerimonia
- crociera di un giorno (combinazione di escursioni via terra e via mare. Visita di tutta l’isola in un giorno, con una crociera di mezza giornata e vista del tramonto).
Costo totale 3200 euro.
Saluti,
Kelly.
chiuse le virgolette.
mercoledì 20 gennaio 2010
Posologia della gioia.
ho uno spiffero in testa.
non è un buon segno, ma sto cercando di essere ottimista.
un ragazzo trascina il suo cavallo con fatica estrema.
gambe larghe e sguardo fiero.
inciampa sulle strisce ma prosegue senza battere ciglio.
è il modo migliore per non far cascare il mondo, penso.
all’angolo c’è un negozio che vende solo surgelati.
pratiche monoporzioni. carrelli di vite al microonde.
ho comprato il prezzemolo: in questo periodo sul balcone non cresce.
dietro al mio ascensore dorme un uomo.
la mia bicicletta dentro all’ascensore non ci sta.
l’ascensore sale a scatti facendo sinistri rumori di lamiera grattugiata.
ora smetto di parlare del mio ascensore.
anche perchè la mia bicicletta non ci sta.
tre piani, cinquantadue scalini.
morirò di un tumore ai polmoni respirando tutta quell’aria spessa.
oppure di infarto trascinando le mie due ruote su per di qua.
oppure di malumore.
ma sto cercando di essere ottimista.
