pudenda

martedì 11 dicembre 2007

Cartelle

Dici che ordini tutto in cartelle
tutte le e-mail ciascuna al suo posto
non come me che ammasso tutto
e impiego ore ogni volta a cercare
tu metti tutto in ordine ogni persona una cartella
tutti incasellati
c'è anche la mia col mio nome incolonnata
dentro tutte le parole scritte
quando ti chiamavo Ellie perchè eri guida alla discesa
e quando ti chiamavo Antje e ti dicevo che eri dentro quel romanzo.

Poi quel giorno la laguna era fredda ma ci batteva un po' di sole.
Mi metti in imbarazzo, dicevi.

Tornando a casa me lo sono chiesto
in che cartella ero finito
non quelle delle e-mail
quelle più grosse dove incaselli la tua vita
le persone l'università i viaggi all'estero
in che cartella mi avrai messo
mi chiedevo
cause perse? inutili lusinghe?
intrusioni? diversivi?
salti carpiati?
voli pindarici?
occasioni mancate?
amplessi immaginari?
cacofonie?
retrogradazioni a croce?
analisi I?
perdite di tempo?
incomprensioni?
persone da evitare?
letteratura di consumo?
cerimonie?
patologie?
carta millimetrata?
rapsodie?
b-movie?
ipocondrie?
elucubrazioni?
sinfonie?
dermatiti?
buca d'angolo?
retrospettive?
new dada?
strutturalismo?
conguagli?
crepuscolari?
cabaret?
eretici?
misantropi?
ecumenici?
play mobile?
spartachisti?
juke box?
ossimori?

ossimori forse?

7 commenti:

il flusso canalizzatore ha detto...


delante de la rovere
che è
hai perso il diario del cuore?

duodeno ha detto...

eh mi sa di si. ce l'hai tu?

piloro ha detto...

sì. sopra c'è scritto che sei solo un'altra goccia.
caduta un pò più in là.

retto ha detto...

goccia in una laguna secca.

vittoria ha detto...

fa brutto se ti ricordo che ho una cartella col tuo (sopran)nome nel mio pc? ma le cose che mi sanno di te le tengo fra libri, fogli e quaderni.
e odio il tasto archivia della mia casella di posta. col disordine tutto resta sospeso e atteso.

duodeno ha detto...

Nessun problema vitto, so che le tue son cartelle che non archiviano. Bello stare dentro i libri. Farebbe bene ogni tanto.

ni ha detto...

bello uscire dai libri, quando capita.
questo fa ancora meglio.