pudenda

domenica 27 luglio 2008

Sonno


L'otto maggio Helmut andò finalmente dal dottore.
"Credo di avere qualcosa che non va" disse.
"Mi dica."
"Tutti i giorni a una certa ora mi prende una specie di stordimento. Fatico a tenere gli occhi aperti e mi mancano le forze, e a un certo punto perdo completamente i sensi."
"Mmmm.... E quanto tempo è che ha questi sintomi?"
"Beh, praticamente da sempre. Cioè, non ricordo quando sono iniziati. Capita quasi sempre dopocena. E riprendo i sensi solo quando è già mattina, spesso piuttosto stordito."
Il dottore si fece scuro in volto, si avvicinò e prese il polso di Helmut tra l'indice e il pollice, controllando contemporaneamente l'orologio. Ancora senza parlare, estrasse dal taschino del camice una penna, la puntò negli occhi di Helmut muovendola a destra e a sinistra.
Poi parlò: "Come mai ha aspettato così tanto tempo a venire?" E senza aspettare risposta: "Si tolga la maglietta."
Helmut si tolse la maglietta e seguendo un gesto del dottore si sedette sul lettino. Il dottore disse: "Adesso mi dica quando le fa male." e si chinò verso il suo petto, gli prese il capezzolo sinistro tra i denti e cominciò a stringere. "Ahia!" disse a un certo punto Helmut, e il dottore si rialzò.
In silenzio tornò a sedersi alla scrivania. Prese un foglio e cominciò a scrivere.
"Allora? Cos'ho?"
Il dottore lo guardò, si tolse gli occhiali e prese a parlare: "Niente di così grave. Niente di urgente. Ecco." Gli porse il foglio. "Prenda una di queste pastiglie al giorno. E soprattutto prenda aria."
Helmut si alzò e strinse la mano al dottore. Sorrise, cominciava già a sentirsi risollevato.
"Mi raccomando" gli disse il dottore accompagnandolo alla porta, "Prendere aria fa bene. Anche se non c'è il sole."
Il 27 luglio Helmut morì di sonno.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Il sonno l'è una brutta bestia.